Archivi dell'Ambiente

Composto da circa 1900 fascicoli, l’archivio contiene materiali prodotti e raccolti da Alexander Langer. I documenti riguardano l’attività di europarlamentare a Bruxelles e la partecipazione ad iniziative civiche, politiche e editoriali. Si conservano articoli, manoscritti, corrispondenze e manifesti scritti in lingua italiana e tedesca. In virtù del suo valore storico-culturale, nel 2021 l’archivio è stato posto sotto la tutela dell’Ufficio dei Beni architettonici ed artistici della provincia autonoma di Bolzano.

Composed of about 1900 files, the archive contains materials produced by Alexander Langer during his career as promoter of civic, political and editorial initiatives as well as MEPs in Brussels. Since 2021 it has been placed under the protection of the Office of Architectural and Artistic Heritage of the autonomous province of Bolzano because of its historic value. Articles, manuscripts, letters and posters are written both in Italian and German.

L’archivio consiste di 1727 unità archivistiche, per un totale di 30 metri lineari circa. Vi si trova tutta la documentazione ricevuta, raccolta, prodotta da Cederna: corrispondenza ufficiale e personale, appunti autografi, stesure manoscritte e dattiloscritte di libri e articoli, materiale a stampa, fotografie, ritagli di giornale, carte e mappe, disegni, pubblicazioni. L’intera documentazione copre un arco cronologico compreso tra il 1947 e il 1996.

The archive consists of 1727 files for a total of 30 linear metres. It contains all the documents received, collected and produced by Cederna: public and private letters, notes, manuscripts, drafts, articles, photographs, newspaper clippings, maps and drawings. The documents covers a period from 1947 to 1996.

Il fondo, che si compone di 296 faldoni, è di straordinaria utilità per la disamina storica dei processi ambientali urbani ed industriali del secondo Novecento napoletano, meridionale e nazionale. Oltre alla produzione documentaria delle associazioni ecologiste, quali Italia Nostra e WWF, vi si conserva dettagliata documentazione amministrativa, urbanistica, giornalistica, ministeriale ed aziendale.

The collection, which consists of 296 files, is a remarkable source for analysing urban and industrial processes in Southern Italy during the second half of twentieth century. It is the heritage of Antonio Iannello’s environmental claim-making, as a prominent figure of the Italia Nostra association. It holds papers produced by environmental associations such as Italia Nostra and WWF Italy and it also contains documents about industrial policies, urban planning and land reclamations.

All’interno del patrimonio archivistico della Fondazione Basso, è possibile rintracciare documentazione rilevante rispetto alle tematiche ambientali nazionali ed internazionali. Segnaliamo i seguenti fondi:

Fondo Marcello Cini

[1945-1988; fascc. 13] : per tematiche quali nucleare, ambiente e divulgazione scientifica in Italia.


Fondo Alessandro Rossi

[1991 – 2004 ; fascc. 30] : documentazione dei Verdi italiani e altri movimenti ecologisti europei.


Fondo Campagna referendaria per l’acqua pubblica e contro il nucleare

[2007 – 2013; 94 fascc. di documentazione in digitale] : documentazione prodotta per l’organizzazione della campagna referendaria, dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua e da Legambiente.

Important documents regarding national as well as international environmental issues can be found in the archive of Fondazione Basso. We report the following collections:

Fondo Marcello Cini

[1945-1988; 13 files] : it contains several papers about nuclear energy, environment, and scientific research in Italy.

Fondo Alessandro Rossi

[1991 – 2004 ; 30 files] : documents about the Green party in Italy and other European environmental movements.


Fondo Campagna referendaria per l’acqua pubblica e contro il nucleare

[2007 – 2013; 94 digital files] : documentation produced by the Italian Forum of Movements for Water and Legambiente for the launching of the referendum campaign.

Composto da 353 cartelle, l’archivio contiene documenti relativi sia alla fondazione della stazione zoologia e sia alle attività scientifiche per lo studio dell’ambiente marino in essa svolte. Si conservano bilanci, articoli di riviste, fotografie, film, disegni scientifici, progetti di ricerca e la corrispondenza privata e pubblica di Anton Dohrn. Scritti in italiano, tedesco, francese e russo, i documenti coprono un ampio arco cronologico che va dal 1847 al 1991. Attualmente è in fase di progettazione la digitalizzazione del fondo.

Composed of 353 files, the archive preserves documents regarding the history of the Stazione Zoologica. Reports, magazines, articles, photographs, films, scientific drawings, research projects, private and public letters by Anton Dohrn are held. Written in Italian, German, French and Russian, they cover a period from 1847 to 1991. Currently, the digitization of the archive is in progress.

Conservato presso la biblioteca nazionale del club a Torino, l’archivio rappresenta un valido strumento per chi intende studiare l’alpinismo come fenomeno storico. Contiene verbali, circolari, statuti, registri di ingresso, carteggi, fondi personali e complessi di fondi per un totale di circa 25 metri lineari. I documenti coprono un arco cronologico che va dal 1793 al 2004.

Located in the national library of the club in Turin, the archive is a remarkable source for studying alpinism as a historical phenomenon. It contains minutes, circulars, letters and personal collections for a total of 25 linear metres. The documents cover a period from 1793 to 2004.

L’archivio contiene materiali riguardanti la vita pubblica e privata di Umberto Zanotti Bianco per un totale di 190 scatole. Di interesse per la storia ambientale è la sezione dedicata ad Italia Nostra nel quale si conservano corrispondenze, appunti, note, inviti, relazioni di convegni e considerazioni su ambienti da difendere. Tra le lettere, si segnalano alcune scambiate con Antonio Cederna ed Elena Croce.

The archive holds material concerning the public and private life of Umberto Zanotti Bianco for a total of 190 boxes. It contains letters, notes, invitations, conference reports produced as one of the most towering members in Italia Nostra and papers about several environmental issues. Among numerous letters, we report some exchanged with Antonio Cederna and Elena Croce. 

L’archivio, che è composto da 12.000 buste, contiene documenti riguardanti questioni ambientali come inquinamento industriale, energia nucleare, gestione delle risorse idriche, bonifiche e difesa del suolo. Si segnalano le serie archivistiche “Sicurezza nucleare, ambiente, prevenzione, mag. 1986”, “Ambiente”, “Agricoltura, pesca e alimentazione” e “Difesa del suolo e calamità”.

The archive, which is composed of 12.000 files, preserves papers about industrial pollution, nuclear energy, water management, land reclamation and soil protection. Among many archival series, we point out “Sicurezza nucleare, ambiente, prevenzione, mag. 1986”, “Ambiente”, “Agricoltura, pesca e alimentazione” e “Difesa del suolo e calamità”. 

Composto da 2281 fascicoli, l’archivio conserva la documentazione prodotta dall’Unione Italiana del Lavoro (UIL) tra il 1944 e gli anni Novanta. Contiene verbali degli organi istituzionali dell’ente sindacale, circolari, corrispondenze, relazioni, documenti di assemblee e rassegne stampe. In particolare si segnalano le serie archivistiche “Servizio agro-alimentare, ambiente e territorio” e “Servizio politiche ambientali, sicurezza sul lavoro, agricoltura” dove sono raccolti materiali vari riguardanti alcune questioni ambientali come il nucleare in Italia e l’inquinamento industriale.

Composed of 2281 files, the archive preserves the documentation produced by the Unione Italiana del Lavoro (UIL) between 1944 and the 1990s. It contains minutes of the institutional organs of the union trade, circulars, correspondences, reports, and press reviews. In particular, we point out the archival series "Servizio agro-alimentare, ambiente e territorio" and "Servizio politiche ambientali, sicurezza sul lavoro, agricoltura" where numerous materials concerning some environmental issues such as nuclear energy in Italy and industrial pollution are collected.

L’archivio raccoglie i documenti prodotti e ricevuti da Aurelio Peccei dal 1967 al 1994. Contiene articoli, discorsi, corrispondenze, bozze di scritti, atti di convegni e di conferenze, nonché carte varie riguardanti le attività nel Club di Roma. È conservato presso la Biblioteca dell’ex facoltà di beni culturali dell’università della Tuscia di Viterbo.

The archive collects documents produced and received by Aurelio Peccei from 1967 to 1994. It contains articles, speeches, letters, drafts as well as papers concerning activities in the Club of Rome. It is located in the library of the former Faculty of Cultural Heritage of the University of Tuscia in Viterbo.

Composto da 10361 buste, l’archivio offre una vasta documentazione circa le politiche agricole e forestali in Italia. Si conservano atti, programmi e bilanci riguardanti la difesa del suolo, i sistemi di irrigazione, le bonifiche, la meccanizzazione ed elettrificazione rurale, la riforma agraria degli anni Cinquanta, le foreste demaniali, le politiche alimentari, la conservazione ambientale e la difesa dall’inquinamento. I documenti coprono un arco cronologico dal 1900 al 2001.

Consisting of 10361 files, the archive is an extraordinary source for examining agricultural and forestry policies in Italy. It preserves papers about numerous environmental issues such as soil protection, irrigation systems, land reclamation, rural mechanisation and electrification, agricultural reform in the 1950s, state-owned forests, food policies, environmental conservation and pollution. The documentation covers a period from 1900 to 2001.

Composto da 794 buste, l’archivio conserva la documentazione relativa alle attività di Italia Nostra dal 1955 al 1994. Si conserva materiale di carattere amministrativo, discorsi, appunti e corrispondenze di alcune figure importanti dell’associazione quali Giorgio Bassani, Bonaldo Stringher, Desideria Pasolini Dall’Onda ed Antonio Iannello.

Composed of 794 files, the archive collects administrative documents, speeches and letters of some senior members of the association such as Giorgio Bassani, Desideria Pasolini Dall’Onda e Antonio Iannello.

Composto da 280 buste, l’archivio contiene i materiali prodotti dalla sezione regionale Lombardia e da due strutture nazionali del WWF, l’Ufficio centrale educazione ambientale e l’Ufficio rapporti con le aziende. Si conservano atti di convegni nazionali ed internazionali, manifesti, fotografie, rapporti aziendali, opuscoli, riviste e diapositive. I documenti coprono un arco cronologico dal 1973 al 2006.

Composed of 280 files, the archive contains materials produced by the WWF Lombardy section and two offices of the WWF Italy, the Central Office for Environmental Education and the Office for Relations with Companies. Conference proceedings, posters, photographs, brochures, magazines and slides are held. The documents cover a period from 1973 to 2006.

Composto da 314 unità, l’archivio raccoglie la documentazione prodotta dalla sezione provinciale di Trieste e regionale del WWF. Non è stato ancora inventario, ma è possibile conoscere il suo contenuto consultando il relativo elenco di versamento messo a disposizione dall’archivio di stato di Trieste. La documentazione copre un arco cronologico dal 1976 al 2011.

Composed of 314 files, the archive collects the documentation produced by the WWF Trieste and WWF Friuli Venezia-Giulia. It has not yet been inventoried, but deposit lists are available in the State Archives of Trieste. The documentation covers a period from 1976 to 2011.

Situato presso la biblioteca di scienze tecnologiche (sezione di Agraria) dell’università di Firenze, l’archivio costituisce una fonte straordinaria per gli storici ambientali. Conserva 529 fotografie, scattate tra la fine del XIX ed i primi decenni del XX secolo dai tecnici del Corpo reale forestale durante interventi di stabilità del suolo, di buon regime delle acque e di tutela del bosco, e 23 album dell’agronomo Arrigo Serpieri che documentano l’intesa attività di bonifica del territorio italiano e la costruzione dell’acquedotto istriano e di bacini montani durante il ventennio fascista. Tutte le fotografie sono digitalizzate. 

Located in the library of technological sciences (section of agriculture) of the University of Florence, the archive is a unique source for environmental historians. It contains 529 photographs, taken by technicians of the Corpo reale forestale during interventions for soil stability, groundwater regime and forest protection between the end of the nineteenth and the first decades of the twentieth centuries, and Arrigo Serpieri’s photo albums that document intense reclamation activities in Italy, the construction of the Istrian aqueduct and mountain basins during the Fascist period. All photographs are digitalized.

L’archivio conserva diversi fondi utili per gli studi di storia ambientale.

Di seguito si segnalano alcuni:

Fondo Masini Barbieri

Contiene principalmente i documenti riguardanti le attività di Eleonora Barbieri Masini presso la Fondazione Mondiale Studi sul Futuro ed il Club di Roma. In 30 buste si conservano carteggi e materiali a stampa su temi quali sviluppo e cooperazione, diritti umani, disponibilità di risorse naturali, limiti dello sviluppo economico ed UNEP (United Nation Environment Program). I documenti coprono un arco cronologico che va dagli anni Settanta fino ai Novanta.

Fondo Laura Conti

Composto da 60 buste, il fondo conserva la documentazione prodotta e raccolta da Laura Conti. Racchiude scritti, corrispondenze, pubblicazioni, appunti e bozze di stampa. Si segnala il carteggio Seveso-Icmesa degli anni Settanta contenente materiali relativi al disastro ambientale. La Fondazione conserva inoltre la biblioteca formata da 6000 volumi.


Fondo Giorgio e Gabriella Nebbia

Il fondo conserva i documenti relativi alle attività scientifiche e parlamentari di GiorgioNebbia, per un totale di seicento metri lineari. Raccoglie lettere, pubblicazioni e documentari vari riguardanti le fonti energetiche di origine solare. I documenti coprono un arco cronologico dal secondo dopoguerra fino agli anni Duemila.

The archive holds several collections for scholars. 

Here we point out some:

Fondo Masini Barbieri

It contains documents concerning the activities of Eleonora Barbieri Masini at the Fondazione Mondiale Studi sul Futuro and the Club of Rome. Letters, papers about global cooperation, human rights, natural resources, economic development and UNEP (United Nation Environment Program) are held in 30 files. The documents cover a period from the 1970s to the 1990s.

Fondo Laura Conti

Composed of 60 files, the collection preserves the documentation produced and collected by Laura Conti. It contains writings,letters, publications, notes and drafts about various issues such as the environmental disaster in Seveso in the 1970s. The Foundation collects Conti’s library as well.


Fondo Giorgio e Gabriella Nebbia

The collection contains documents relating to the scientific and political activities of Giorgio Nebbia, for a total of six hundred linear metres. They cover a period from the post-World War II to the 2000s.

L’archivio raccoglie la documentazione prodotta dall’Ente Nazionale Protezione Animale (ENPA) dal 1938 al 2000. Si conservano circolari, deliberazioni, atti di convegno e conferenze, volantini, manifesti, cartoline, pubblicazioni, verbali ed ispezioni della polizia zoofila e corrispondenze dei vari presidenti. L’archivio è conservato presso la sezione di

Roma.

The archive collects the documentation produced by the Ente Nazionale Protezione Animale (ENPA) from 1938 to 2000. Circulars, deliberations, conference proceedings, leaflets, posters, postcards, inspection reports and letters are held. The archive is located in the national section of the organisation in Rome.

Composto da 8757 unità archivistiche, l’archivio rappresenta un valido strumento per coloro che intendono studiare la storia del Parco nazionale, dalla fondazione negli anni Venti fino alla ricostruzione nel secondo dopoguerra. Si conservano opuscoli, fotografie, documenti amministrativi, progetti scientifici e materiali vari sulla flora e sulla fauna. L’archivio risulta utile, inoltre, per studiare la storia delle comunità locali, i movimenti pro-natura e le strategie per l’incentivazione turistica.

Composed of 8757 files, the archive is an extraordinary source of analysing the history of the national park from its foundation in the 1920s to reconstruction after World War II. Brochures, photographs, administrative documents, scientific projects are held. It is also useful for studying the history of local communities, pro-nature movements and tourist promotion.

Composto da 2731 unità archiviste, l’archivio raccoglie la documentazione prodotta dagli uffici amministrativi del parco tra il 1932 ed il 1982. Si conservano protocolli, carteggi, documenti amministrativi, progetti scientifici, materiali vari sull’osservazione della fauna locale, nonché comunicazioni con gli enti regionali e nazionali. I documenti sono scritti in italiano, francese, tedesco e inglese.

Composed of 2731 files, the archive collects the documentation produced by the administrative offices of the park between 1932 and 1982. Protocols, letters, scientific projects as well as administrative documents exchanged between regional and national authorities are held. The documents are written in Italian, French, German and English.

L’archivio custodisce la documentazione raccolta e prodotta da una delle più importanti figure del movimento per la protezione della natura in Italia. Si conservano corrispondenze, riviste, quaderni, appunti vari e fotografie databili tra il 1944 ed il 1970. È situato presso l’abitazione privata degli eredi Videsott a Torino.

The archive contains the documentation collected and produced by Renzo Videsott, one of pioneers of the movement for the protection of nature in Italy. Letters, magazines, notebooks, notes and photographs dating from 1944 to 1970 are preserved. It is located in the Videsott’s house in Turin.

In 2471 buste l’archivio raccoglie documenti di vario genere riguardanti la salute e l’igiene pubblica in Italia dal 1872 al 1997. Si conservano circolari, verbali di ispezioni e di riunioni, programmi e comunicazioni ministeriali. Per gli studiosi di storia ambientale si segnala il fondo dell’Istituto superiore di sanità nel quale sono raccolti materiali su malattie batteriche e virali, sull’igiene del suolo e del territorio, sul disastro ambientale di Seveso, sulla gestione dei rifiuti e dei siti inquinati.

The archive collects documents about public health and hygiene in Italy from 1872 to 1997 in 2471 files. Circulars, inspection reports, ministerial planning are held. For environmental historians, we point out the collection of the Istituto Superiore di Sanità where numerous materials about viral diseases, soil and land hygiene, the environmental disaster of Seveso, water management and pollution are preserved.

Composto da tre fondi principali, l’archivio è un utile strumento per coloro che intendono studiare come l’acqua e gli ecosistemi acquatici sono stati gestiti e salvaguardati nel corso della storia d’Italia. Si conservano progetti di ricerca, carteggi, fotografie, filmati audio/video e materiali vari, prodotti in un lungo arco temporale che va dagli ultimi anni del XIX secolo fino agli anni Duemila. È situato a Verbania Pallanza, presso la sede storica dell’istituto.

Composed of three main collections, the archive is a remarkable source for studying water management and protection of aquatic ecosystems in Italy. It contains research projects, letters, photographs, audio/video footage and various materials produced from the last years of the nineteenth century to the 2000s. It is located in Verbania Pallanza at the historical seat of the institute.

Composto da 5505 buste, l’archivio è un valido strumento per coloro che intendono studiare le attività scientifiche condotte in campo agricolo, zootecnico e naturalistico in Italia dal 1911 al 1990 . Tra i fondi si segnalano:

Comitato nazionale per l’agricoltura e la zootecnica, poi Comitato provvisorio per l’agricoltura e l’alimentazione, poi Comitato nazionale per le scienze agrarie [1928-1962]

In 39 buste si raccolgono carte varie sulla produzione agricola e sulle tecniche di allevamento.

Commissione per la conservazione della natura e delle sue risorse [1960-1980]

Il fondo, che è composto da 100 buste, conserva documentazione relativa ai parchi nazionali e alla protezione di foreste, fiumi, animali selvatici e del suolo.

Composed of 5505 files, the archive is a valuable resource for investigating scientific activities carried out in agriculture, livestock industry and natural science in Italy from 1911 to 1990. We point out the following collections: 

Comitato nazionale per l’agricoltura e la zootecnica, then Comitato provvisorio per l’agricoltura e l’alimentazione, poi Comitato nazionale per le scienze agrarie [1928-1962]

Papers about agricultural production and breeding techniques are collected in 39 files.


Commissione per la conservazione della natura e delle sue risorse [1960-1980]

Composed of 100 files, the collection preserves documentation on national parks and protection of forests, rivers, wild animals and soil.

Coordinamento nazionale di associazioni di volontariato ecologista. Contiene alcuni recenti materiali utili alla sezione “Documenti”.

It contains materials about the national coordination of environmental voluntary associations in Italy.